
"IL MINIMETRO´ SI METTE IN MOTO A SETTEMBRE" E´ ufficiale:" A oggi non ci sono motivi per il rinvio. Ma restano numerose variabili" (LA NAZIONE)
Al momento non ci sono motivi per pensare che la messa in funzione del minimetrò possa slittare. Certo, è un ´opera sperimentale, che viene seguita passo a passo dal Ministero. E´ ragionevole credere dunque che una settimana in più o in meno possano starci. Ma a questo punto non cambia certo le carte in tavola. La voce ufficiale è quella della Minimetrò Spa, la società controllata dal Comune, che sta realizzando l´opera. E che tende a smentire qualsiasi rinvio. Almeno quelli che ipotizzano di una partenza nel gennaio 2008. "E´ un´eventualità che non è mai uscita dalla società" dicono a Pian di Massiano. Che non vuol dire, però, che il Comune non l ´abbia presa in considerazione. Le due opere "ancillari" collegate alla partenza dell´opera, in effetti, devono essere ancora completate: restano tre mesi o poco più per le scale mobili del Pincetto e per il Terminal di Pian di Massiano. Le variabili più importanti sono proprio queste. "C ´è la Commissione Nazionale di sicurezza del Ministero che segue i lavori giorno per giorno - sostiene ancora la Minimetrò Spa - e che quindi non è detto che, essendo la prima opera del genere nel mondo, possa chiedere ulteriori e precise garanzie. Un fattore da non escludere. Per questo ci sentiamo di mantenere ancora una certa elasticità nei tempi. Ferme restando le intenzioni". Anche a Palazzo dei Priori contano di chiudere la partita entro l´estate. Non è un caso che le corse Apm sono state quasi completamente ridisegnate, e che anche il biglietto unico ormai è pronto. Non solo nell ´idea e nel costo, che sarà di un euro. Ma anche nella grafica: il bozzetto ormai è pronto. Si chiamerà "Ticket Up" cioè "Unico Perugia". Con la dicitura "Up" che sta a significare "salire". Ci sarà la corsa unica da un euro, il turistico, l´abbonamento. Il Ticket sarà comunque valido sul bus, treni Fs (corse metropolitane), Fcu e naturalmente minimetrò. Resta aperto il capitolo rumorosità. Dopo le analisi degli esperti e i primi interventi, ora siamo alla fase di progettazione dei rimedi definitivi. "Che serviranno non a portare il rumore nei limiti di legge - ribadisce la società - : quelli sono già rispettati. L´obiettivo è far scendere la percezione a livelli ben più bassi di quella soglia ammessa ". La gente intanto continua a lamentarsi. E lo farà ancora. Finchè le cose non miglioreranno. Si parla poi di un funzionamento solo giornaliero, almeno all ´inizio. "Si tratta di una questione trasportistica e non legata ai fastidi dello scorrimento" conclude la società. Ma anche qui sarà il Comune a dire l´ultima parola. E vorrà prima sapere se il rumore sarà scomparso.
7 giugno 2007
