
MINIMETRO´ CON IL SILENZIATORE La societa´: "Cosi´ abbatteremo rumore e vibrazioni" (LA NAZIONE)
Comitati spontanei, telefonate e lettere di protesta, persino minacce di boicottaggio. Il rumore assordante provocato dai primi test del Minimetrò ha messo in allarme migliaia di perugini.Chi ha le finestre a pochi metri dai rossi binari ha paura di finire in un incubo fatto di vibrazioni e frastuono ad ogni passaggio della carrozza. Ora la Minimetrò Spa prova a mettere un punto su tensioni e polemiche con la città. C´è una dettagliata nota ufficiale nella quale la società illustra "i lavori connessi alla mitigazione delle emissioni acustiche", ovvero spiega come intende ridurre il rumore. "Terminata la fase di individuazione delle sorgenti acustiche, delle vibrazioni e della misurazione dell´intensità nei tratti in viadotto, in trincea e in galleria - spiega la Minimetrò - il team specialistico coordinato dal professor Federico Rossi ha progettato le conseguenti misure da realizzare". L´intervento anti-decibel, promette la società, inizierà già entro il mese e si concluderà prima della partenza della corsa inaugurale tra Pian di Massiano e il centro storico. Ecco dunque il piano della Minimetrò Spa:"Sostituzione degli attacchi dei rulli inclinati nel tratto in curva di Madonna Alta e del parco Chico Mendez. Spostamento degli attacchi rulli su calcestruzzo nella galleria Magno Magnini, nella trincea di Case Bruciate, nella galleria artificiale Cupa e in quella naturale del Pincetto. Coibentazione delle "fosse motori" di sincronizzazione nelle stazioni. Completamento della tamponatura della finestra della galleria di via Magno Magnini". Si tratta di interventi tecnologicamente avanzati, concordati con lo staff di esperti che sta combattendo questa inattesa guerra al rumore. Il messaggio che la Minimetrò intende far passare è chiaro: la società vuole ridurre i disagi per i cittadini che abitano nei pressi della linea e mette in campo tutte le forze per non creare problemi alla città. Un appello alla distensione che, nelle intenzioni, deve riappacificare i perugini e il Minimetrò. "Al termine delle opere indicate - spiega ancora la nota ufficiale della holding - si procederà alla valutazione dell´efficacia degli interventi eseguiti, mediante accurate misurazioni che dureranno circa 15 giorni". Ed ecco l´appello alla città:"Tutti gli interventi sono ispirati da un obiettivo condiviso tra la nostra società e il Comune di Perugia, per rottenere risultati non solo rispettosi dei limiti imposti dalla normativa, ma tali da migliorare la percezione delle emissioni acustiche lungo tutto il tracciato. In particolare in prossimità dei siti più sensibili e a più alta densità abitativa". In altre parole: cari perugini, non fateci la guerra. Ma la tensione resta ai livelli di guardia.
10 giugno 2007
