
Mission Aziendale
L'obiettivo di Minimetrò Spa è chiaro ed importante: realizzare un sistema di trasporto di massa alternativo a quello su gomma con tecnologie fortemente innovative (metropolitana leggera), che consenta di raggiungere in tempi rapidi zone strategiche della città (da Pian di Massiano a Monteluce).
Un'opera importante per Perugia che, a 30 anni di distanza dalla creazione delle scale mobili, potrà nuovamente diventare punto di riferimento in Italia ed in Europa per le soluzioni che adotta nel campo della mobilità alternativa.
Minimetrò Spa è l'azienda che realizzerà tutto questo.
| Che cos'è il minimetrò |
| Il
sistema integrato dei trasporti |
| In sintesi |
Il Minimetrò è un sistema di tipo alternativo ai sistemi tradizionali
di trasporto pubblico collettivo che collegherà con la prima tratta
Pian di Massiano a Pincetto e, con la seconda, S. Anna con Pincetto e Monteluce.
Tale sistema è definito “metropolitana leggera” per le sue caratteristiche
di agilità, minimo ingombro e facile inserimento nel contesto cittadino
particolarmente indicato per una città a forte impronta storica come
Perugia.
Il Minimetrò si pone l'obiettivo strategico di ridurre il traffico su
gomma (pubblico e privato) e, quindi, le emissioni inquinanti (acustiche e
atmosferiche), limitare i consumi energetici, evitare i danni ai beni storico – artistici;
Inoltre, il Minimetrò connetterà in modo efficace parti di città oggi
separate da infrastrutture inadeguate, garantirà ed incrementerà la
mobilità pedonale, per realizzare la piena integrazione dei sistemi
locali di trasporto pubblico: FS, FCU, Minimetrò, Sipa e scale mobili.
Il sistema integrato dei trasporti
Il Minimetrò non è solo uno strumento della città;
esso rappresenta una dorsale nel trasporto ad alta capacità che
connette tutte le reti. L'attestamento del sistema nel più grande
parcheggio di scambio di Perugia (Pian di Massiano), l'intermodalità spinta
con il treno e con l'autobus che si viene a realizzare nel grande snodo
di Fontivegge, per il primo stralcio, e S. Anna per il secondo, garantiscono
il sistema come grande opportunità per tutta l'Umbria.
Il previsto raddoppio della P.S. Giovanni - S. Anna permetterà la messa
in esercizio di convogli con frequenza variabile tra 5 e 10 minuti nell'ora
di punta raggiungendo, quindi, capacità di trasporto dell'ordine delle
migliaia di persone in una sola direzione.
Il Minimetrò si inserisce, quindi, all'interno di una strategia trasportistica
coerente sia con le scelte di mobilità urbana a suo tempo realizzate
(percorsi meccanizzati, ascensori, scale mobili), sia con gli obiettivi urbanistici
adottati dal Nuovo Piano Regolatore Generale.
Punti di forza del progetto Minimetrò
1) Rapidità degli spostamenti.
2) Garanzia di puntualità.
3) Assenza di inquinamento ambientale (i motori sono situati nelle stazioni terminali
allo scopo di azionare la fune e sono costituiti da gruppi sincroni alimentati
a corrente elettrica).
4) Facile accessibilità alle cabine.
5) Sicurezza ed affidabilità del sistema.
6) Flessibilità del sistema alle variazioni della domanda di trasporto.
7) Finanziamenti reperiti e garantiti hanno consentito l'avvio dei lavori per
la prima tratta.
Opportunità
1) Occasione per ridisegnare viabilità ed assetto urbanistico della
Città attraverso la riqualificazione urbana di alcune zone ad oggi destinate
ad un ingiustificato degrado.
2) Decongestionare la complessiva rete viaria sull'asse di riferimento dal
traffico veicolare su gomma.
3) Occasione per disegnare un nuovo sistema di trasporto, integrato da nuovi
percorsi pedonali meccanizzati e ciclabili nonché dalla possibilità di
prevedere nuove aree adibite a parcheggio fuori dalla cinta urbana.
